Scrivi che ti passa | Come scegliere l’argomento del tuo romanzo

Qual è il tema del tuo racconto o del tuo romanzo?

È ancora vago? Meglio che sia preciso.

Guardati attorno, osserva le persone, ascoltale, scrivi appunti o fai dei memo vocali parlando di cose, luoghi e fatti che ti hanno particolarmente colpito, attingi anche dalla tua vita, se vuoi, ma con parsimonia. Di storie autobiografiche non se ne può più o, per lo meno, se lo fai dovresti trovare un modo molto, molto originale per parlare di te.

Hai scelto? Sei pronto?

Iniziamo. 

Cerca una decina di idee sull’argomento che hai scelto e buttale. Sì, hai letto bene, buttale. Le prime le devi sempre buttare. Mai innamorarsi delle prime idee. La prima cosa che ti viene in mente è quella ovvia. È una regola anche dell’improvvisazione teatrale, del disegno di animazione e delle arti in genere. 

Dall’undicesima alla tot... esima conserva ogni cosa. Non è detto che utilizzerai tutto, ma sono processi mentali che ti aiutano a riflettere, a collegare le cose, a esprimere la tua creatività, ad avere idee originali. 

Per esempio la parola tempo può avere più significati: 

tempo inteso come meteo 

tempo che scorre 

tempo musicale 

tempi comici 

tempo storico ecc. 

Ci sono elementi che possono essere scartati o integrati. Se scelgo l’argomento tempo inteso come durata delle ore, dei mesi, degli anni cercherò di trovare due elementi che si contrappongono. 

Ecco un esempio 

Un uomo soffre di una malattia grave e vuole più tempo per vivere. La Morte lo visita, è di fretta, ha tanto da fare e non ha tempo da perdere. In questo modo ho già creato una tensione narrativa. 

Puoi scegliere di raccontare il dramma dell’uomo di fronte alla sua fine. Oppure dare una svolta umoristica, con tanto di dialogo tra i due personaggi che mercanteggiano e il cui tragico finale, per un motivo o per l’altro, è continuamente rimandato, finché la Morte invecchia e muore. 

Non sarebbe fantastico?

E che possiamo dire di generi e stili? Lo riveleremo presto! Stay connected.